L'idillio perduto della provincia amalfitana. Francesca e Nunziata di Maria Orsini Natale
L'articolo presenta un'analisi del volume Francesca e Nunziata di Maria Orsini Natale (1928-2010) che, sul finire degli anni Novanta, diede alla semisconosciuta e anziana autrice campana un'improvvisa notorietà. Il testo, costruito sulle memorie personali della Orsini, offre un resoco...
| Autor: | |
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Fecha de publicación: | 2021 |
| País: | España |
| Institución: | Universitat Autònoma de Barcelona |
| Repositorio: | Dipòsit Digital de Documents de la UAB |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:ddd.uab.cat:320020 |
| Acceso en línea: | https://ddd.uab.cat/record/320020 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Orsini Natale Napoli Campania, Provincia Identità |
| Sumario: | L'articolo presenta un'analisi del volume Francesca e Nunziata di Maria Orsini Natale (1928-2010) che, sul finire degli anni Novanta, diede alla semisconosciuta e anziana autrice campana un'improvvisa notorietà. Il testo, costruito sulle memorie personali della Orsini, offre un resoconto nostalgico-favolistico del secolo che corre dagli anni pre-unitari a quelli del secondo dopoguerra. La vicenda di una famiglia di pastai campani è raccontata con una prosa barocca che, indugiando spesso compiaciuta su se stessa, fa perdere all'autrice la bussola storico-critica tanto che il ritratto offerto della Campania pre-unitaria è quello di una sorta di paradiso perduto. Un testo che, preferendo le immagini edulcorate del paesaggio e i profumi inebrianti del cibo rispetto alle analisi dei secolari problemi storico-sociali della Campania svolte dai contemporanei (Compagnone, La Capria, Prisco), non esce dal suo manierato provincialismo. |
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