Dialogo di Leopardi e la Solitudine

Questo articolo si propone di approfondire il tema della solitudine essenzialmente nello Zibaldone di Leopardi, ma anche nei Canti e in altre opere: un argomento che fa parte di quel piccolo nucleo di concetti che consentono all'autore di stabilire una serie di distinguo fra antichità e moderni...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Arqués, Rossend|||0000-0002-5423-086X
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2017
País:España
Institución:Universitat Autònoma de Barcelona
Repositorio:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:183368
Acceso en línea:https://ddd.uab.cat/record/183368
https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/qdi.79
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Solitudine
Zibaldone
Modernità
Antichità
Ritorno
Solitud
Modernitat
Antiguitat
Retorn
Solitude
Modernity
Antiquity
Return
Soledad
Modernidad
Antigüedad
Retorno
Descripción
Sumario:Questo articolo si propone di approfondire il tema della solitudine essenzialmente nello Zibaldone di Leopardi, ma anche nei Canti e in altre opere: un argomento che fa parte di quel piccolo nucleo di concetti che consentono all'autore di stabilire una serie di distinguo fra antichità e modernità, uomo saggio e uomo della strada, persona che ha sofferto e quella che non sa che cos'è il dolore, tra solitudine originaria, essenzialmente umana ma anche animale e quindi naturale, e solitudine moderna, quella dell'esclusione, che viene sperimentata proprio dalle masse, e quindi urbana.