Vecchi regionalismi e nuovo imperialismo: le ambasciate degli Stati Uniti a Baghdad: da Sert–Gourley–Jackson a Bergerm–Devine–Yaeger

Muovendo dalle campagne archeologiche svolte nel diciannovesimo secolo dagli inglesi e dagli americani in quella che era allora una provincia dell’Impero Ottomano, dopo aver sinteticamente ricostruito gli eventi che condussero alla indipendenza dell’Iraqmonarchico nel 1932 e alla transizione repubbl...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Russo Spena, Raffaella
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2013
País:España
Institución:Universitat Politècnica de Catalunya (UPC)
Repositorio:UPCommons. Portal del coneixement obert de la UPC
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:upcommons.upc.edu:2099/14334
Acceso en línea:https://hdl.handle.net/2099/14334
https://dx.doi.org/10.5821/dc.25-26.2770
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Embassy buildings -- Iraq -- Bahgdad
Symbolism in architecture -- Iraq -- Bahgdad
Archeologia
Colonialismo
Imperialismo
Orientalismo
Regionalismo
International Style
Ambasciate
Sert
Iraq
Archaeology
Colonialism
Imperialism
Orientalism
Regionalism
Embassies
Ambaixades -- Edificis -- Iraq -- Bagdad
Simbolisme en l'arquitectura -- Iraq -- Bagdad
Àrees temàtiques de la UPC::Arquitectura::Tipologies d'edificis
Descripción
Sumario:Muovendo dalle campagne archeologiche svolte nel diciannovesimo secolo dagli inglesi e dagli americani in quella che era allora una provincia dell’Impero Ottomano, dopo aver sinteticamente ricostruito gli eventi che condussero alla indipendenza dell’Iraqmonarchico nel 1932 e alla transizione repubblicana del 1958, si assumono come immaginiiconiche dell’ambiguità regionalismo/imperialismo l’ambasciata degli Stati Uniti realizzatada Sert, Gourley e Jackson (1955-1961) e la nuova sede progettata da Bergerm, Devine eYaeger (2007-2011).