Libri, lettere, scritte e testamenti: magia e pericoli della scrittura nelle raccolte di racconti popolari siciliani dell’Ottocento
In questo lavoro analizzo la presenza multiforme di elementi e riferimenti al mondo della scrittura in racconti siciliani orali raccolti tra la seconda metà del XIX secolo e i primissimi anni del XX, con il duplice scopo di, in primo luogo, sottolineare il complesso rapporto esistente tra oralità e...
| Autor: | |
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| Tipo de recurso: | capítulo de libro |
| Fecha de publicación: | 2020 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad Nacional de Educación a Distancia |
| Repositorio: | e-spacio. Repositorio Institucional de la UNED |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:e-spacio.uned.es:20.500.14468/31335 |
| Acceso en línea: | https://hdl.handle.net/20.500.14468/31335 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | 5505.10 Filología Racconti popolari Oralità vs scrittura Percezione della scrittura Tommaso Cannizzaro Laura Gonzenbach Cristoforo Grisant Giuseppe Pitrè Folk tales Orality vs writing Writing perception Cristoforo Grisanti |
| Sumario: | In questo lavoro analizzo la presenza multiforme di elementi e riferimenti al mondo della scrittura in racconti siciliani orali raccolti tra la seconda metà del XIX secolo e i primissimi anni del XX, con il duplice scopo di, in primo luogo, sottolineare il complesso rapporto esistente tra oralità e scrittura e, in secondo luogo, capire quali funzioni e caratteristiche attribuirono allo scritto la cultura popolare e i suoi interpreti, per lo meno nel contesto preso in esame. |
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