Carlo Emilio Gadda:'Quell merdé hurrible de via Merulana',trad. in catalano di Josep Julià, Barcellona, Proa, 1995. 'El zafarrancho aquel de via Merulana', trad. in castigliano di Juan Ramón Masoliver, Barcellona, Seix Barral, 1965.

Se è vero che il linguaggio poetico, irriduttibile per il suo organico intreccio di significati e significanti, esige, al traduttore che voglia darne una versione autonoma, l'abbandono di ogni pretesa letteralità e la ricerca, con materiali aprossimabili a quelli originali, di nuovi equilibri t...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Gavagnin, Gabriella
Tipo de recurso: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2000
País:España
Institución:Universidad de Barcelona
Repositorio:Dipòsit Digital de la UB
OAI Identifier:oai:diposit.ub.edu:2445/162860
Acceso en línea:https://hdl.handle.net/2445/162860
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Ressenyes (Documents)
Reviews (Documents)
Descripción
Sumario:Se è vero che il linguaggio poetico, irriduttibile per il suo organico intreccio di significati e significanti, esige, al traduttore che voglia darne una versione autonoma, l'abbandono di ogni pretesa letteralità e la ricerca, con materiali aprossimabili a quelli originali, di nuovi equilibri testuali, è pur vero che anche il linguaggio narrativo, marcato come ogni altro codice letterario, può riservare a un traduttore l'onere di una quasi-riscrittura, cioè di un esercizio di destrutturazione e di ricomposizione del tessuto linguistico originale attento a cogliere e a isolare, prima di rifonderle nel nuovo sistema linguistico del testo traslato, le molteplici componenti dell'amalgama