Grazia Pierantoni Mancini: donna, poetessa ed esule

Il Risorgimento italiano fu un’epoca martoriata da estreme controversie, battaglie e lotte. In questo periodo, la Nascente Italia si forma su un’unica base: il sangue degli innocenti. Valorose donne, patriote combatterono al fianco di altrettanto valorosi uomini ed esse fu assegnato il compito di is...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Genova, Gloria Maria
Tipo de recurso: capítulo de libro
Fecha de publicación:2024
País:España
Institución:Universidad de Salamanca (USAL)
Repositorio:GREDOS. Repositorio Institucional de la Universidad de Salamanca
OAI Identifier:oai:gredos.usal.es:10366/164623
Acceso en línea:http://hdl.handle.net/10366/164623
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Risorgimento
Diario Personale
Esule
Poesia Patriottica
Letteratura
5506.13 Historia de la Literatura
6202.02 Análisis Literario
Descripción
Sumario:Il Risorgimento italiano fu un’epoca martoriata da estreme controversie, battaglie e lotte. In questo periodo, la Nascente Italia si forma su un’unica base: il sangue degli innocenti. Valorose donne, patriote combatterono al fianco di altrettanto valorosi uomini ed esse fu assegnato il compito di istruire i giovani patrioti, da loro la patria non si aspettava poco. Grazia Pierantoni Mancini già da giovanissima visse la condizione di esule e di poetessa, oltre a intrattenere corrispondenze epistolari con Francesco de Sanctis. La sua poesia patriottica riprende sia immagini personali e storie di vita contenute nel suo diario, che immagini crude della guerra combattuta da giovani soldati.