07 La dimensione narrativa del Museo Archeologico Villa Sulcis di Carbonia in Sardegna
Nella vita di tutti i giorni applichiamo – consapevolmente o meno – un atteggiamento semiotico per attribuire un senso al mondo che ci circonda. Un aiuto alla comprensione del concetto può venire dall’etimologia del termine, che deriva dal greco semeîon (segno) e semeiotikós (relativo ai segni); per...
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| Tipo de recurso: | capítulo de libro |
| Fecha de publicación: | 2020 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad de Castilla-La Mancha |
| Repositorio: | RUIdeRA. Repositorio Institucional de la UCLM |
| OAI Identifier: | oai:ruidera.uclm.es:10578/25506 |
| Acceso en línea: | http://doi.org/10.18239/congresos_2020.22.07 http://hdl.handle.net/10578/25506 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Derecho del patrimonio cultural Protección de edificios históricos y bienes culturales Estudios de museología y patrimonio |
| Sumario: | Nella vita di tutti i giorni applichiamo – consapevolmente o meno – un atteggiamento semiotico per attribuire un senso al mondo che ci circonda. Un aiuto alla comprensione del concetto può venire dall’etimologia del termine, che deriva dal greco semeîon (segno) e semeiotikós (relativo ai segni); pertanto, la semiotica pone al centro della propria indagine i segni e il modo in cui questi formano un senso. In pratica, tutto quello che per l’uomo assume un significato al di là della sua realtà oggettiva diventa materiale per la semiotica. Nella semiotica contemporanea, il concetto di segno non ricopre più un ruolo centrale, soppiantato, invece, dai processi di significazione e comunicazione, che inseriscono il segno in un insieme di altri segni, a formare un’unità di analisi chiamata testo. Infatti, oggi, si parla di testi e di sistemi, piuttosto che di segni, perché un segno isolato dal contesto non può avere un significato determinato se non è inserito in un insieme strutturato di altri segni. Studiare il testo (l’etimologia del termine deriva dal latino textus, che significa tessere) come una trama, un sistema fatto e ordinato su più livelli interconnessi, da quello più superficiale a quello più profondo, fa emergere il senso – piuttosto che il segno come oggetto di studio della semiotica – del testo. Fondamentale per l’analisi semiotica di un testo è delimitare un’unità circoscritta per farne emergere l’organizzazione strutturale interna fatta di livelli, rapporti, coesione e forme gerarchiche, così da descrivere le caratteristiche di un testo e di spiegarne i meccanismi e il funzionamento. Per la semiotica sono testi non solo quelli verbali, come un romanzo o un articolo di giornale, ma anche tutti quegli oggetti che veicolano un significato, come un quadro oppure un manufatto. Quindi, nell’ottica di una semiotica di tipo testuale il museo costituisce un sistema di significazione e comunicazione a tutti gli effetti. |
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