Quel Don Chisciotte per un «desocupado lector»
Il romanzo di Cervantes era rivolto dall'autore stesso al "lector desocupado": è un'espressione che non ha trovato una traduzione semanticamente esaustiva in italiano. Sciascia è solito riferirsi alle traduzioni di Carlesi e Bodini, autori di quella che è tuttora riconosciuta com...
| Autor: | |
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Fecha de publicación: | 2022 |
| País: | España |
| Institución: | Universitat Autònoma de Barcelona |
| Repositorio: | Dipòsit Digital de Documents de la UAB |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:ddd.uab.cat:270011 |
| Acceso en línea: | https://ddd.uab.cat/record/270011 https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/qdi.544 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Sciascia Cervantes "desocupado lector" |
| Sumario: | Il romanzo di Cervantes era rivolto dall'autore stesso al "lector desocupado": è un'espressione che non ha trovato una traduzione semanticamente esaustiva in italiano. Sciascia è solito riferirsi alle traduzioni di Carlesi e Bodini, autori di quella che è tuttora riconosciuta come la traduzione più accreditata, sottolineando che l'uso di lunghe perifrasi fa perdere il significato dell'aggettivo usato dallo scrittore spagnolo. Per quanto riguarda la traduzione di "desocupado lector", Sciascia ha suggerito la frase: "ozieggiante lettore", perché Cervantes intendeva certamente un ozio particolare, nel senso latino del termine. |
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