Tra don Giovanni d’Austria e il duca di Guisa: Alcune riflessioni sul cardinal Filomarino durante la rivolta napoletana del 1647-1648
Il cardinale e arcivescovo di Napoli Ascanio Filomarino fu uno dei principali protagonisti della cosiddetta “rivolta di Masaniello”. Gli storici hanno sottolineato soprattutto il suo ruolo di mediatore durante le prime dieci e più celebri giornate della rivolta, quelle caratterizzate dalla presenza...
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| Tipo de documento: | artigo |
| Data de publicação: | 2019 |
| País: | España |
| Recursos: | Universidad Autónoma de Madrid |
| Repositório: | Biblos-e Archivo. Repositorio Institucional de la UAM |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:repositorio.uam.es:10486/687961 |
| Acesso em linha: | http://hdl.handle.net/10486/687961 https://dx.doi.org/10.15366/ldc2019.11.18.011 |
| Access Level: | Acceso aberto |
| Palavra-chave: | Napoli Rivolta Filomarino Don Giovanni d'Austria Duca di Guisa Historia |
| Resumo: | Il cardinale e arcivescovo di Napoli Ascanio Filomarino fu uno dei principali protagonisti della cosiddetta “rivolta di Masaniello”. Gli storici hanno sottolineato soprattutto il suo ruolo di mediatore durante le prime dieci e più celebri giornate della rivolta, quelle caratterizzate dalla presenza del pescivendolo alla testa dei ribelli. L'articolo si propone di mostrare come l'arcivescovo di Napoli sia stato molto più di un semplice mediatore tra le parti in conflitto, perché svolse un ruolo chiave e prese apertamente posizione nel corso della rivolta. In particolare, si concentrerà l'attenzione sul periodo tra l'ottobre 1647 e l'aprile 1648, quando Filomarino dovette confrontarsi con due illustri personaggi: don Giovanni d'Austria, inviato da Madrid al comando della flotta spagnola, e il nobile francese Enrico II di Guisa, uno dei tanti che cercarono di imporsi come capo della rivolta dopo la morte di Masaniello |
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