Laura Nuda: un intenso ritratto femminile nel cinema italiano degli anni sessanta

Quando, nel 1961, uscì Laura nuda di Nicolò Ferrari (1927-2008), il giovane regista era considerato una delle maggiori promesse del cinema italiano dell’epoca e il suo film, destinato probabilmente a rappresentare l’Italia al festival di Cannes di quell’anno, avrebbe dovuto consacrarne definitivamen...

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Detalhes bibliográficos
Autor: Lamera, Federica
Tipo de documento: artigo
Estado:Versão publicada
Data de publicação:2014
País:España
Recursos:Universidad de Sevilla (US)
Repositório:idUS. Depósito de Investigación de la Universidad de Sevilla
OAI Identifier:oai:idus.us.es:11441/61814
Acesso em linha:http://hdl.handle.net/11441/61814
Access Level:Acceso aberto
Palavra-chave:Laura Nuda
Nicolò Ferrari
Cinema italiano
Censura
Italian cinema
Censorship
Descrição
Resumo:Quando, nel 1961, uscì Laura nuda di Nicolò Ferrari (1927-2008), il giovane regista era considerato una delle maggiori promesse del cinema italiano dell’epoca e il suo film, destinato probabilmente a rappresentare l’Italia al festival di Cannes di quell’anno, avrebbe dovuto consacrarne definitivamente la fama già acquisita come apprezzato aiuto di Rossellini, Antonioni e Bolognini ed eccellente documentarista. La storia di Laura, raffinato quanto difficile ritratto psicologico di una figura complessa di donna, per la delicatezza dei temi trattati, considerati scabrosi, però entrò nel mirino della censura, finendo per essere boicottato e dimenticato, dopo essere stato proiettato in condizioni di semiclandestinità.