Immigrazione irregolare e diritti umani: la prospettiva della Corte EDU e della Corte UE

Gli Stati hanno il diritto di regolare la presenza degli stranieri nel loro territorio nel rispetto degli obblighi internazionali cui sono vincolati con particolare riferimento al quadro di riferimento europeo. La Corte europea dei diritti dell’uomo e la Corte di giustizia dell’Unione europea, nelle...

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Detalles Bibliográficos
Autor: Fernández Sánchez, Pablo Antonio
Tipo de recurso: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2020
País:España
Institución:Universidad de Sevilla (US)
Repositorio:idUS. Depósito de Investigación de la Universidad de Sevilla
OAI Identifier:oai:idus.us.es:11441/96615
Acceso en línea:https://hdl.handle.net/11441/96615
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Immigrati irregolari
Diritti “generici” degli stranieri
Diritti specificidegli stranieri
Corte europea e stranieri
Corte di giustizia e stranieri
Irregular migrants
Generic rights of migrants
Specific rights of migrants
ECHR and migrants
CJEU and migrants
Descripción
Sumario:Gli Stati hanno il diritto di regolare la presenza degli stranieri nel loro territorio nel rispetto degli obblighi internazionali cui sono vincolati con particolare riferimento al quadro di riferimento europeo. La Corte europea dei diritti dell’uomo e la Corte di giustizia dell’Unione europea, nelle rispettive giurisprudenze, hanno stabilito alcuni limiti rispetto alla concessione di diritti generici e diritti specifici. L’obiettivo di questo articolo è la determinazione di questi diritti (sia generici che specifici) sulla base della giurisprudenza di entrambe le corti europee con riferimento agli stranieri irregolari.