Il Farinelli cavaliere di Calatrava, il Real Giro del marchese dell’Ensenada e la Descripción del Teatro del Buen Retiro
Non si conosce in maniera approfondita il rapporto del Farinelli con i nobili e gli aristocratici durante il suo soggiorno spagnolo, né le strategie su cui poggiò la sua azione diplomatica e politica. Questi aspetti sono abbastanza noti per quanto riguarda il periodo precedente il suo arrivo in Spag...
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| Tipo de recurso: | capítulo de libro |
| Fecha de publicación: | 2021 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad Complutense de Madrid (UCM) |
| Repositorio: | Docta Complutense |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:docta.ucm.es:20.500.14352/112204 |
| Acceso en línea: | https://hdl.handle.net/20.500.14352/112204 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Farinelli Ópera del siglo XVIII Redes de mecenazgo musical Ópera del barroco Dramaturgia musical y producción Ópera italiana Música barroca 6203.06 Música, Musicología |
| Sumario: | Non si conosce in maniera approfondita il rapporto del Farinelli con i nobili e gli aristocratici durante il suo soggiorno spagnolo, né le strategie su cui poggiò la sua azione diplomatica e politica. Questi aspetti sono abbastanza noti per quanto riguarda il periodo precedente il suo arrivo in Spagna, come mostrano i contributi sui rapporti con Sicinio Pepoli e con gli Stuart, sulla sua presenza a Londra e, dopo, durante il suo soggiorno a Bologna. Alcuni studi recenti si sono maggiormente concentrati sul periodo spagnolo ma ancora manca un approfondimento che indaghi i rapporti del Farinelli con la nobiltà spagnola, basato su fonti d’archivio. Sulla scia dei contributi storiografici spagnoli e delle recenti ricerche sul carteggio di padre Martini condotte da Elisabetta Pasquini, quest’articolo si propone di approfondire due casi specifici: in primo luogo, i rapporti tra il Farinelli e la corte di Torino nel 1750, a seguito del matrimonio tra l’infanta María Antonia Fernanda di Borbone con Vittorio Amedeo, duca di Savoia; in secondo luogo, i rapporti con Bologna e particolarmente con padre Martini, a proposito della dedica della Storia della musica alla regina Bárbara de Braganza che si discusse tra il 1750 e il 1760, interessante anche per i riflessi sul manoscritto Descripción del estado actual del Real Teatro del Buen Retiro. Sebbene i due casi sembrino molto diversi, hanno in comune un elemento essenziale: concorrono entrambi al progetto strategico di promozione musicale del Farinelli, reso possibile grazie alle sue relazioni personali a Madrid, strettamente vincolate all’ordine di Calatrava e alla rete bancaria europea creata dal marchese dell’Ensenada con il Real Giro. |
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