Il pluralismo confessionale “neutralista”: parametro dominante della legislazione ecclesiastica “transitoria” in Montenegro.

Il Montenegro ha condiviso con le altre ex repubbliche di Jugoslavia una lunga transizione istituzionale, avviata negli anni Novanta dello scorso secolo. L’ordinamento giuridico del piccolo Stato dei Balcani occidentali ha segnato una significativa trasformazione ispirata ai modelli socialdemocratic...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Vecchi, Fabio
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2019
País:España
Institución:Universidad Católica de Valencia San Vicente Mártir
Repositorio:RIUCV. Repositorio de la Universidad Católica de Valencia San Vicente Mártir
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:riucv.ucv.es:20.500.12466/44
Acceso en línea:http://hdl.handle.net/20.500.12466/44
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Legge di transizione
Pluralismo
Confessioni
Comunità denominative
Transitional law
Religious communities
Confessional pluralism
5601 Derecho Canónico
Descripción
Sumario:Il Montenegro ha condiviso con le altre ex repubbliche di Jugoslavia una lunga transizione istituzionale, avviata negli anni Novanta dello scorso secolo. L’ordinamento giuridico del piccolo Stato dei Balcani occidentali ha segnato una significativa trasformazione ispirata ai modelli socialdemocratici di riconoscimento e tutela delle libertà fondamentali e dello Stato di diritto. A tutt’oggi, tuttavia, il processo di traslazione verso la democrazia non sembra compiuto. Anche la legislazione sulla libertà religiosa (l’attesa e non ancora definita legge generale sulla libertà religiosa ed il numerus clausus di Comunità religiose munite di intesa con il governo) offre una prova evidente delle attuali difficoltà. Si tratta di segnali di una transizione in divenire che in questi ultimi anni ha perso smalto per motivi post-ideologici, di ordine culturale. Anche su tale settore di libertà giuridiche il legislatore di Podgorica dovrà intervenire con maggiore convinzione, in vista dell’ingresso del Montenegro, nel 2025, nell’Unione Europea.