Il paesaggio come oggetto di tutela in Spagna. Percorso normativo e processo formativo

L’attenzione verso il paesaggio in quanto realtà patrimoniale, in cui viene ad integrarsi un’intera serie di valori naturali e culturali, ha raggiunto negli ultimi decenni un deciso sviluppo, che si rende manifesto tanto all’interno delle normative dei diversi Stati e regioni quanto in ambito intern...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Martínez Pino, Joaquín
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2017
País:España
Institución:Universidad Nacional de Educación a Distancia
Repositorio:e-spacio. Repositorio Institucional de la UNED
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:e-spacio.uned.es:20.500.14468/24399
Acceso en línea:https://hdl.handle.net/20.500.14468/24399
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:55 Historia::5506 Historia por especialidades::5506.02 Historia del arte
Descripción
Sumario:L’attenzione verso il paesaggio in quanto realtà patrimoniale, in cui viene ad integrarsi un’intera serie di valori naturali e culturali, ha raggiunto negli ultimi decenni un deciso sviluppo, che si rende manifesto tanto all’interno delle normative dei diversi Stati e regioni quanto in ambito internazionale. La Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta dalla Spagna nel 2007, costituisce in tal senso l’esempio più chiaro della rilevanza e della complessa dimensione che ha oggi acquisito il termine “paesaggio”. Il concetto di paesaggio è andato tradizionalmente a legarsi ad una visione estetizzante dell’ambiente e, come tale, ad integrarsi progressivamente nella normativa sul patrimonio. Tuttavia la componente fisica del paesaggio comporta a sua volta uno sviluppo legislativo dal punto di vista naturalistico e della gestione delle risorse ambientali che è possibile ripercorrere con chiarezza a partire da un punto lontano nel tempo. L’obiettivo di questo articolo è quello di fornire una visione sull’evoluzione della dimensione culturale e naturale del paesaggio in Spagna. Un percorso sostenuto metodologicamente dalla normativa storica, ma che cerca anche di identificare i fatti culturali che hanno giustificato e provocato il suo sviluppo. Dall’analisi e dallo studio delle circostanze, non solo si conferma la consapevolezza di un legame profondo tra l’oggetto del patrimonio e lo spazio che lo circonda, ma possiamo anche concludere che il patrimonio storico-artistico e il patrimonio naturale condividono i processi paralleli di costituzione e consolidamento, dimostrando l’esistenza di una lunga tradizione nella quale, in qualche modo, il patrimonio culturale e naturale costituiscono le due facce della stessa realtà.