Tra Omero e Melville

Questo saggio indaga i riferimenti letterari e specificamente danteschi nei testi delle canzoni del cantautore italiano Vinicio Capossela. Il saggio prende in considerazione alcuni romanzi scritti dal cantautore e i testi delle sue canzoni, in particolare l'album Marinai, profeti e balene del 2...

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Detalhes bibliográficos
Autor: Ciabattoni, Francesco|||0000-0002-4350-9929
Formato: artículo
Fecha de publicación:2019
País:España
Recursos:Universitat Autònoma de Barcelona
Repositorio:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:216409
Acesso em linha:https://ddd.uab.cat/record/216409
https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/dea.124
Access Level:acceso abierto
Palavra-chave:Dante
Pop
Folk
Musica
Canzone
Cantautore
Vinicio Capossela
Melville
Omero
Borges
Boitani
Intertestualità
Music
Song
Singer-songwriter
Homer
Intertextuality
Descrição
Resumo:Questo saggio indaga i riferimenti letterari e specificamente danteschi nei testi delle canzoni del cantautore italiano Vinicio Capossela. Il saggio prende in considerazione alcuni romanzi scritti dal cantautore e i testi delle sue canzoni, in particolare l'album Marinai, profeti e balene del 2011. Attraverso una ricostruzione dell'interesse letterario di Capossela per Moby Dick di Herman Melville e Odissea di Omero, il saggio prende spunto dal suggerimento di Piero Boitani che Melville potrebbe essere stata una lente importante attraverso la quale Jorge Luis Borges ha rivalutato Dante. Capossela sembra aver seguito lo stesso percorso letterario, arrivando a Dante proprio attraverso Borges, Melville e Omero.