Relazioni pericolose: ovvero uomini e femminismo
C'e qualcosa d'impertinente e sovversivo nella diade "uomini e femminismo", in cui il nesso copulativo sembrerebbe caricarsi piil che mai di un significato contrastivo anziche esprimere una reale contiguitA. Sento una profonda inquietudine. E non e certo il fantasma della fiera P...
| Autor: | |
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Estado: | Versión publicada |
| Fecha de publicación: | 1998 |
| País: | España |
| Institución: | Varias* (Consorci de Biblioteques Universitáries de Catalunya, Centre de Serveis Científics i Acadèmics de Catalunya) |
| Repositorio: | Recercat. Dipósit de la Recerca de Catalunya |
| OAI Identifier: | oai:recercat.cat:2445/22203 |
| Acceso en línea: | https://hdl.handle.net/2445/22203 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Feminisme Teoria feminista Feminism Feminist theory |
| Sumario: | C'e qualcosa d'impertinente e sovversivo nella diade "uomini e femminismo", in cui il nesso copulativo sembrerebbe caricarsi piil che mai di un significato contrastivo anziche esprimere una reale contiguitA. Sento una profonda inquietudine. E non e certo il fantasma della fiera Pentesilea che si erge nella mia mente; piuttosto la voce di Rosi Braidotti che, in un articolo apparso nel 19872, dichiarava «gli uomini non sono e non dovrebbero essere "nel" femminismo; 10 spazio femminista non gli appartiene, non e comprensibile per loro». |
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