L’opera in musica a Napoli durante il primo soggiorno di Alessandro Scarlatti (1683-1702)
Nel corso degli ultimi venti anni del XVII secolo l’opera a Napoli ebbe caratteri singolari per la concomitanza di vari fattori, due dei quali di prim’ordine: il susseguirsi di tre viceré eccezionali dal punto di vista della protezione offerta alle arti (studiata dettagliatamente negli ultimi tempi)...
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| Tipo de recurso: | capítulo de libro |
| Fecha de publicación: | 2020 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad Complutense de Madrid (UCM) |
| Repositorio: | Docta Complutense |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:docta.ucm.es:20.500.14352/112318 |
| Acceso en línea: | https://hdl.handle.net/20.500.14352/112318 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | 782 Alessandro Scarlatti Ópera italiana Dramaturgia musical Mecenazgo musical Virreyes de Nápoles y música Música barroca 6203.06 Música, Musicología |
| Sumario: | Nel corso degli ultimi venti anni del XVII secolo l’opera a Napoli ebbe caratteri singolari per la concomitanza di vari fattori, due dei quali di prim’ordine: il susseguirsi di tre viceré eccezionali dal punto di vista della protezione offerta alle arti (studiata dettagliatamente negli ultimi tempi) e la presenza del più importante compositore italiano, Alessandro Scarlatti, alla guida della Real cappella e delle opere prodotte in ambito vicereale. |
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