La figura della donna negli scritti di Angelica Palli Bartolommei e la sua influenza in Grecia
La finalità del presente lavoro consiste nell’esaminare la progressiva trasformazione del ruolo della donna nel periodo dei movimenti indipendentistici in Italia e in Grecia. Fu nei Salotti culturali, dapprima luoghi di incontro a carattere letterario e successivamente focolai di diffusione delle id...
| Autor: | |
|---|---|
| Tipo de recurso: | artículo |
| Estado: | Versión publicada |
| Fecha de publicación: | 2014 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad de Sevilla (US) |
| Repositorio: | idUS. Depósito de Investigación de la Universidad de Sevilla |
| OAI Identifier: | oai:idus.us.es:11441/61795 |
| Acceso en línea: | http://hdl.handle.net/11441/61795 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Angelica Palli Bartolommei Kalliroi Parren Literatura comparada Comparative literature |
| Sumario: | La finalità del presente lavoro consiste nell’esaminare la progressiva trasformazione del ruolo della donna nel periodo dei movimenti indipendentistici in Italia e in Grecia. Fu nei Salotti culturali, dapprima luoghi di incontro a carattere letterario e successivamente focolai di diffusione delle idee patriottiche, che la figura femminile inizia ad assumere un suo rilievo umano, culturale e sociale. Tra queste donne, emerge la grande personalità di Angelica Palli Bartolommei. Con un’analisi del trattato, Discorsi di una donna alle giovini maritate del suo paese, si vuole far luce sul pensiero dell’autrice in merito alla condizione della donna e alla necessità di istruzione e di una sua maggiore autonomia. Si passa successivamente allo studio dei personaggi femminili dell’opera in prosa, Racconti, in cui si distinguono diverse tipologie di donne: amorevoli, dolci, conservatrici, sottomesse, rivoluzionarie e anche vendicative. Ognuna di loro altro non è che l’espressione delle disparate e spesso contrastanti esigenze dell’animo femminile dell’epoca. Si tratta in ogni caso di temperamenti forti, come d’altronde lo era la stessa scrittrice. L’ultima parte è dedicata all’influenza della Palli sulla figura più emblematica della “rivoluzione” femminile in Grecia: Kalliroi Parren. |
|---|