Trauma e vulnerabilità nei migranti richiedenti protezione internazionale

Introduzione: I rifugiati richiedenti protezione internazionale mostrano un’alta vulnerabilità e Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD). Obiettivi: abbiamo utilizzato un approccio integrato multidisciplinare per valutare la loro vulnerabilità e psicopatologia. Metodi: sono stati valutati 180 rifu...

Full description

Bibliographic Details
Authors: Caroppo, Emanuele, Del Basso, Giuseppina, Brogna, Patrizia
Format: article
Status:Published version
Publication Date:2014
Country:Brasil
Institution:Centro Scalabriniano de Estudos Migratórios (CSEM)
Repository:REMHU (Online)
Language:Portuguese
OAI Identifier:oai:remhu.csem.br:article/472
Online Access:https://remhu.csem.org.br/index.php/remhu/article/view/472
Access Level:Open access
Keyword:Rifugiati
vulnerabilità
trauma
migrazione
Post-Traumatic Stress Disorder
refugees
vulnerability
migration.
Assistenza psicologica a migranti e richiedenti di asilo
Description
Summary:Introduzione: I rifugiati richiedenti protezione internazionale mostrano un’alta vulnerabilità e Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD). Obiettivi: abbiamo utilizzato un approccio integrato multidisciplinare per valutare la loro vulnerabilità e psicopatologia. Metodi: sono stati valutati 180 rifugiati politici secondo i criteri del DSM-IV-TR. Risultati: in un’alta percentuale di rifugiati politici la diagnosi principale è stata di PTSD associata con disturbi di personalità e/o altri disturbi psichici. Conclusioni: i rifugiati politici hanno più difficoltà nel gestire le proprie emozioni, questo probabilmente è dovuto alla propria storia personale intrisa di vissuti traumatici, tuttavia attraverso un lavoro sia psicoterapico che farmacologico è stato possibile migliorare le proprie condizioni. Trauma and vulnerability in international protection migrant seekersIntroduction: The refugee international protection seekers show high vulnerability and Post-Traumatic Stress Disorder (PTSD). Objectives: We used an integrated multidisciplinary approach to assess their vulnerability and psychopathology. Methods: 180 refugees were assessed according to the criteria of the DSM-IV-TR. Results: in a high percentage of political refugees the primary diagnosis of PTSD was associated with personality disorders and/or other mental disorders. Conclusion: Political refugees have more difficulty managing their emotions, this is probably due to one’s personal history steeped in traumatic experiences, however, through a work both psychotherapeutic and pharmacological, it was possible to improve their conditions. Todos os artigos da revista REMHU n. 43 estão disponíveis gratuitamente no site SciELO Brasil (www.scielo.br/remhu). All articles of the journal REMHU n. 43 are available online for free: SciELO Brasil (www.scielo.br/remhu).