GIACOMO LEOPARDI E FRANCESCO DE SANCTIS SUL RUOLO DEL VOCABOLARIO DELLA CRUSCA ALLE SOGLIE DEL RISORGIMENTO
Con questo articolo ci prefiggiamo un’analisi del pensiero di Giacomo Leopardi e Francesco de Sanctis, due autori centrali nel romanticismo risorgimentale italiano, e che nel corso della loro attività critica e intellettuale affrontarono, in diversi momenti, dal punto di vista storico, la questione...
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Estado: | Versión publicada |
| Fecha de publicación: | 2021 |
| País: | Brasil |
| Institución: | Universidade Federal da Bahia (UFBA) |
| Repositorio: | Revista Estudos Linguísticos e Literários (Online) |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:ojs.periodicos.ufba.br:article/43477 |
| Acceso en línea: | https://periodicos.ufba.br/index.php/estudos/article/view/43477 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Vocabolario della Crusca Giacomo Leopardi Língua italiana Francesco de Sanctis Risorgimento italiano Lingua italiana |
| Sumario: | Con questo articolo ci prefiggiamo un’analisi del pensiero di Giacomo Leopardi e Francesco de Sanctis, due autori centrali nel romanticismo risorgimentale italiano, e che nel corso della loro attività critica e intellettuale affrontarono, in diversi momenti, dal punto di vista storico, la questione della lingua italiana e della sua formalizzazione, ragionando sull’influenza che il Vocabolario della Crusca, e gli Accademici che ne fecero parte, ebbe sulla lingua e sulla letteratura italiana. Leopardi riserva numerose note del suo Zibaldone di pensieri (1817-1832) alla questione della lingua e al Vocabolario della Crusca; De Sanctis non diversamente ritorna sul tema della Crusca e delle sue politiche linguistiche nella Storia della letteratura italiana (1870-71). |
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