APPUNTI SUL RAPPORTO TRA NEUROSCIENZE E DIRITTO NELL'ORDINAMENTO COSTITUZIONALE ITALIANO

Il presente lavoro ha l’obiettivo di ricomporre, seppur per sommi capi, il dibattito che si è aperto nell’ordinamento giuridico italiano a seguito dell’irrompere delle neuroscienze nel diritto giurisprudenziale. Difatti, tecniche di neuroimaging e indagini di genetica comportamentale sono ent...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Gusmai, Antonio
Tipo de recurso: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2017
País:Brasil
Institución:Universidade Regional de Blumenau (FURB)
Repositorio:Revista jurídica (Blumenau. Online)
Idioma:portugués
OAI Identifier:oai:ojs.bu.furb.br:article/6711
Acceso en línea:https://ojsrevista.furb.br/ojs/index.php/juridica/article/view/6711
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Neuroscienze
Diritti fondamentali
Principi costituzionali
Interpretazione giudiziale
Co-produzione normativa.
Descripción
Sumario:Il presente lavoro ha l’obiettivo di ricomporre, seppur per sommi capi, il dibattito che si è aperto nell’ordinamento giuridico italiano a seguito dell’irrompere delle neuroscienze nel diritto giurisprudenziale. Difatti, tecniche di neuroimaging e indagini di genetica comportamentale sono entrate nelle aule giudiziarie italiane avvicinando il nostro Paese agli Stati Uniti d’America, mentre, tutto sommato, negli altri Stati europei la giustizia continua a mostrare una certa prudenza rispetto all’utilizzo endoprocessuale di queste nuove tecniche. Le riflessioni che seguono, pertanto, riguarderanno alcune problematiche inerenti il rapporto tra diritto e neuroscienza in una prospettiva di ordine costituzionale.