Il Biennio delle stragi, tra premesse e postulati: Una storiografia “supplente”, per una politica “proibita”

Il presente saggio analizza la complessa ed irrisolta relazione venutasi a creare in Italia, in maniera preponderante a partire dagli inizi degli anni ’90, tra la magistratura e la politica, prendendo le mosse dal cosiddetto “biennio delle stragi”, periodo nel quale tutta la penisola fu vittima dell...

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Detalhes bibliográficos
Autor: Cammalleri, Fabio
Formato: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2020
País:Brasil
Recursos:Universidade Federal de Goiás (UFG)
Repositorio:Revista de Teoria da História
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ojs.revistas.ufg.br:article/64767
Acesso em linha:https://revistas.ufg.br/teoria/article/view/64767
Access Level:acceso abierto
Palavra-chave:storiografia; politica; mafia, magistratura; processo Mannino; Giovanni Falcone
historiografia; política; máfia; magistratura; processo Mannino; Giovanni Falcone
Descrição
Resumo:Il presente saggio analizza la complessa ed irrisolta relazione venutasi a creare in Italia, in maniera preponderante a partire dagli inizi degli anni ’90, tra la magistratura e la politica, prendendo le mosse dal cosiddetto “biennio delle stragi”, periodo nel quale tutta la penisola fu vittima delle stragi di mafia compiute da Cosa Nostra. L’autore, grazie ad una prosa coinvolgente e ad un dettagliatissimo apparato di note, mostra come si sia affermato il falso paradigma della politica tota mafiosa e come un simile paradigma sia stato il risultato del duplice urto, in un’ottica di supplenza della politica, ormai delegittimata, portato da una magistratura e da una storiografia militanti, le quali sembrano avere di mira, da ultimo, un tentativo di rifondazione storico-giudiziaria tale da poter minare alla base lo stesso ordinamento democratico e liberale italiano.