EFFETTI DEL GREEN DEAL EUROPEO SULLE FRONTIERE DOGANALI. CONSEGUENZE DEL CBAM

Nell'ambito della lotta contro il cambiamento climatico, l'Unione europea (UE) ha introdotto un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) volto a raggiungere l'obiettivo provvisorio dell'UE di ridurre le emissioni di gas a effetto serra (GHG) del 55% rispetto a...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autores: Benintende, Fabio, Aranda Serna, Francisco José, Rocasolano, María Mendez
Tipo de recurso: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2023
País:Brasil
Institución:Conselho Nacional de Pesquisa e Pós-Graduação em Direito (CONPEDI)
Repositorio:Revista de Direito Brasileira (Online)
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ojs.indexlaw.org:article/9418
Acceso en línea:https://www.indexlaw.org/index.php/rdb/article/view/9418
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:CBAM; Green Deal Europeo; Politiche di sostenibilità; Dogane.
Descripción
Sumario:Nell'ambito della lotta contro il cambiamento climatico, l'Unione europea (UE) ha introdotto un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) volto a raggiungere l'obiettivo provvisorio dell'UE di ridurre le emissioni di gas a effetto serra (GHG) del 55% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030. CBAM mira a introdurre un prezzo del carbonio per i prodotti importati nell'UE equivalente al prezzo del carbonio praticato per i prodotti fabbricati dai produttori dell'UE nell'ambito del sistema di scambio delle emissioni dell'UE (ETS - Emissions Trading System). In questo articolo si esaminerà la prospettiva di accettazione o rifiuto da parte di diversi paesi europei, nonché l'analisi dei problemi che possono sorgere sia nel settore doganale, ma anche in quello fiscale, finanziario e commerciale.