Riflessioni sulla traduzione nell'ottocento messicano

Per tutto il secolo XIX, la traduzione di letteratura italiana nel Messico fu un’attività praticata soprattutto dai poeti. Come mestiere artistico e professionale, alcuni membri dell’élite intellettuale del paese videro la traduzione come un problema letterario e il traduttore fu valutato come un pr...

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Detalles Bibliográficos
Autor: Chávez, Fernando Ibarra
Tipo de recurso: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2017
País:Brasil
Institución:Universidade de São Paulo (USP)
Repositorio:Revista de Italianística (Online)
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:revistas.usp.br:article/139851
Acceso en línea:https://revistas.usp.br/italianistica/article/view/139851
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Tradução
México
Século XIX
Heredia
Sosa
Traduzione
Messico
Ottocento
Translation
Mexico
XIXth Century
Descripción
Sumario:Per tutto il secolo XIX, la traduzione di letteratura italiana nel Messico fu un’attività praticata soprattutto dai poeti. Come mestiere artistico e professionale, alcuni membri dell’élite intellettuale del paese videro la traduzione come un problema letterario e il traduttore fu valutato come un professionista specializzato. Le prime riflessioni sul tema le troviamo nella rivista Miscelánea di José María Heredia e, col passare del tempo, vedremo che i ragionamenti intorno alla traduzione cambiarono, al punto che alla fine del secolo Francisco Sosa pubblicò un commento analitico a proposito di tre traduzioni (spagnole e messicane) della Gerusalemme Liberata del Tasso.