Confessione e Redenzione: L’esemplarità Parodica di Ser Ciappelletto e Lazarillo de Tormes
Questo lavoro mette a confronto gli aspetti comuni della confessione parodica presente nel Lazarillo de Tormes (autore anonimo) e nella novella di Ser Ciappelletto, la prima novella del Decameron di Giovanni Boccaccio. L’analisi parte dal processo di carnevalizzazione della società, percettibile att...
| Autor: | |
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Estado: | Versión publicada |
| Fecha de publicación: | 2013 |
| País: | Brasil |
| Institución: | Universidade de São Paulo (USP) |
| Repositorio: | Revista de Italianística (Online) |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:revistas.usp.br:article/116063 |
| Acceso en línea: | https://revistas.usp.br/italianistica/article/view/116063 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Boccaccio Decameron Lazarillo di Tormes confessione parodia Lazarillo de Tormes Giovanni Boccaccio confissão paródia confession laugh parody |
| Sumario: | Questo lavoro mette a confronto gli aspetti comuni della confessione parodica presente nel Lazarillo de Tormes (autore anonimo) e nella novella di Ser Ciappelletto, la prima novella del Decameron di Giovanni Boccaccio. L’analisi parte dal processo di carnevalizzazione della società, percettibile attraverso il discorso dei due protagonisti e dal luogo da essi occupato nella società rappresentata. La confessione parodica determina la rottura del pathos sociale, perché i protagonisti, proponendo la reinvenzione della propria storia attraverso il racconto di essa, rovesciano la loro posizione di antieroe all’interno del loro universo facendoli diventare uomini per bene, apparentemente adattati alla struttura morale, religiosa e politica del mondo rappresentato |
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