L'utilizzo della lingua materna da parte dell’insegnante di lingua straniera: un ausilio o un ostacolo?

Il seguente articolo tratta della commutazione di codice ovvero, del passaggio dalla lingua straniera (LS) alla lingua materna (LM o L1), da parte dell’insegnante durante le lezioni di lingua. Nella prima parte si illustrano i vari studi effettuati  in questo ambito, nella seconda si presenterà una...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autores: Mordente, Olga Alejandra, Ferroni, Roberta
Tipo de recurso: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2011
País:Brasil
Institución:Universidade Federal de Santa Catarina (UFSC)
Repositorio:Cadernos de Tradução (Florianópolis. Online)
Idioma:portugués
OAI Identifier:oai:periodicos.ufsc.br:article/20339
Acceso en línea:https://periodicos.ufsc.br/index.php/traducao/article/view/2175-7968.2011v1n27p203
Access Level:acceso abierto
Descripción
Sumario:Il seguente articolo tratta della commutazione di codice ovvero, del passaggio dalla lingua straniera (LS) alla lingua materna (LM o L1), da parte dell’insegnante durante le lezioni di lingua. Nella prima parte si illustrano i vari studi effettuati  in questo ambito, nella seconda si presenterà una ricerca condotta dalla sottoscritta presso l’Università di San Paolo del Brasile (USP). Lo studio, svolto nell’ambito dei corsi di italiano, mette in luce le funzioni e il ruolo rivestito dalla L1. Scopo di questo contributo è di mostrare che i passaggi dall’una all’altra lingua potenziano la capacità acquisitiva;  come sostiene infatti  Long (1996), è attraverso la negoziazione dei significati che l’input diviene comprensibile, pertanto l’utilizzo della lingua materna da parte dell’insegnante è da considerarsi non un limite ma un ausilio.