ARISTOTELE E IL PROBLEMA DELLA SOGGETTIVITÀ
Gli storici della losoa solitamente attribuiscono ai pensatori moderni l’invenzioni di concetto “soggetto”, “oggetto” e “soggettività” e li concepiscono in direttamente in contrasto con la losoa scolastica e aristotelica. Questo articolo suggerisce la presenza di una proto-teoria della soggettiv...
| Autor: | |
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Estado: | Versión publicada |
| Fecha de publicación: | 2011 |
| País: | Brasil |
| Institución: | Universidade Estadual Paulista (UNESP) |
| Repositorio: | Trans/Form/Ação (Online) |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:ojs.www2.marilia.unesp.br:article/1637 |
| Acceso en línea: | https://revistas.marilia.unesp.br/index.php/transformacao/article/view/1637 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Aristotele. Soggettività. Determinazione |
| Sumario: | Gli storici della losoa solitamente attribuiscono ai pensatori moderni l’invenzioni di concetto “soggetto”, “oggetto” e “soggettività” e li concepiscono in direttamente in contrasto con la losoa scolastica e aristotelica. Questo articolo suggerisce la presenza di una proto-teoria della soggettività in Aristotele. La teoria aristotelica della soggettività è fondata principalmente su quattro dottrine. In primo luogo, si può riscontrare nell’epistemologia aristotelica la presenza di una “prospettiva” e di un “punto di vista”. Il secondo aspetto signicativo è il concetto di determinazione dell’oggetto della conoscenza, che nella losoa aristotelica è rappresentato dalla nozione di “prosthesis”. La terza dottrina si fonda sulla distinzione fra ciò che è più conoscibile per noi (gnorimoteron emin) e ciò che è più conoscibile per natura (gnorimoteron te physei). L’ultima dottrina riguarda la seconda natura del soggetto e gli abiti della conoscenza acquisiti attraverso l’esperienza, i quali spiegano perché i soggetti abbiano conoscenze diverse degli stessi oggetti secondo le loro precedenti esperienze. |
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