La storia della filosofia secondo Reinhold all’inizio del XIX secolo

Beyträge zur leichtern Uebersicht des Zustandes der Philosophie beym Anfange des 19. Jahrhunderts, i cui sei tomi furono publicati da K.L. Reinhold tra il 1801 e il 1803 offrono in alcuni dei loro saggi um panorama della filosofia all’inizio del secolo XIX. Il punto di vista di Reinhold è influenzat...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Valenza, Pierluigi
Tipo de recurso: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2018
País:Brasil
Institución:Pontifícia Universidade Católica do Paraná (PUC-PR)
Repositorio:Revista de Filosofia Aurora (Online)
Idioma:portugués
OAI Identifier:oai:ojs.periodicos.pucpr.br:article/24236
Acceso en línea:https://periodicos.pucpr.br/aurora/article/view/24236
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Reinhold
Realismo
Historia da filosofia
Kant
Idealismo.
Descripción
Sumario:Beyträge zur leichtern Uebersicht des Zustandes der Philosophie beym Anfange des 19. Jahrhunderts, i cui sei tomi furono publicati da K.L. Reinhold tra il 1801 e il 1803 offrono in alcuni dei loro saggi um panorama della filosofia all’inizio del secolo XIX. Il punto di vista di Reinhold è influenzato dalla sua conversione al realismo logico e, di conseguenza, è orientato criticamente contro la filosofia trascendentale kantiana, così come contro l’idealismo fichtiano e schellinghiano. Nella prima parte di questo articolo presenterò l’idea reinholdiana di storia della filosofia come processo orientato verso una rivoluzione definitiva e ultima nella filosofia. Sosterrò che l’idea reinholdiana di una rivoluzione nella filosofia appare in un orizzonte articolato in cui sono coinvolte scoperta e fondazione della conoscenza. Nella seconda parte del saggio chiarirò i criteri reinholdiani per valutare la storia della filosofia e, in particolare, la differenza tra “vero” e “vero originario”, atrraverso la quale Reinhold interpreta Platone, Leibniz e il realismo logico come punti fondamentali della filosofia, ma anche attraverso un riferimento particolare a Descartes. La terza e ultima parte di questo articolo è volta a presentare la critica di Reinhold alla filosofia kantiana, fichtiana e schellinghiana. Per Reinhold la soggettività consiste in una attività libera dell’io che astrae da oggetti e riflette su se stessa e, infine, cade in una illusione psicologica. Allo stesso modo l’identà schellinghiana di soggettività e oggettività potrebbe apparire molto vicina al realismo logico. L’idea reinholdiana della filosofia contemporanea è tuttavia orientata a un confronto critico e rigoroso con la filosofia tarda di Schelling, unita, per altro verso, a una discussione della opposizione tra conoscenza e fede.