SVILUPPO, AMBIENTE E MEMORIA POST-INDUSTRIALE

Il contributo che propongo è frutto di un’ indagine sui passati modelli di sviluppo nel Sud dell’Italia e sulle loro ripercussioni sul presente e sul futuro di una città: Taranto. L’analisi si basa su una ricostruzione della memoria dei processi di industrializzazione attraverso una ricogniz...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Vignola, Marta
Tipo de recurso: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2016
País:Brasil
Institución:Universidade Regional de Blumenau (FURB)
Repositorio:Revista jurídica (Blumenau. Online)
Idioma:portugués
OAI Identifier:oai:ojs.bu.furb.br:article/5334
Acceso en línea:https://ojsrevista.furb.br/ojs/index.php/juridica/article/view/5334
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Sviluppo
Memoria collettiva
Processi di industrializazione
Descripción
Sumario:Il contributo che propongo è frutto di un’ indagine sui passati modelli di sviluppo nel Sud dell’Italia e sulle loro ripercussioni sul presente e sul futuro di una città: Taranto. L’analisi si basa su una ricostruzione della memoria dei processi di industrializzazione attraverso una ricognizione della letteratura pertinente, l’osservazione etnografica e la raccolta di storie di vita. L’attenzione alla dimensione spaziale della memoria ha consentito di decodificare la città, diversamente connotata per sfumature identitarie, sguardi generazionali, condizioni sociali e di genere, ma caratterizzata da un processo di naturalizzazione e personificazione della Fabbrica. Taranto diventa metafora di quella modernizzazione capitalista che ha sacrificato non soltanto paesaggi e ambiente, ma vite umane per il sogno mai compiuto di una crescita economica, culturale e sociale. Il passato, il presente e anche il futuro degli abitanti di Taranto sono intrecciati ad una storia di dipendenza e feudalesimo industriale che solo altri modelli di sviluppo possono interrompere.