Latino arcaico e lingue neo-latine

Che le lingue neo-latine risalgano al latino parlato o "volgare”, tutti gli studiosi sono in teoría d’accordo. Le difficoltá, invece, incominciano a verificarsi nel momento in cui i singoli ricercatori si sforzano di arrivare praticamente appunto a tale latino parlato o "volgare”. Per lo p...

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Detalles Bibliográficos
Autor: Marín, Demetrio
Tipo de recurso: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:1974
País:Argentina
Institución:Universidad Nacional de La Plata
Repositorio:SEDICI (UNLP)
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:sedici.unlp.edu.ar:10915/14297
Acceso en línea:http://sedici.unlp.edu.ar/handle/10915/14297
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Humanidades
Filología
Lengua
Descripción
Sumario:Che le lingue neo-latine risalgano al latino parlato o "volgare”, tutti gli studiosi sono in teoría d’accordo. Le difficoltá, invece, incominciano a verificarsi nel momento in cui i singoli ricercatori si sforzano di arrivare praticamente appunto a tale latino parlato o "volgare”. Per lo piü tale latino parlato o "volgare” lo si ritiene giá presente intorno al IV secolo d.C., cioé precisamente dopo il crollo dell’impero romano e, conseguentemente, del latino scritto o classico o letterario. Questa é l’opinione comune oggi come oggi. E’ come se il latino parlato o "volgare” venisse a sostituirsi, in successione di tempo, al latino scritto o letterario o classico!