La Iglesia Argentina en la historia reciente (1983-1989)
Con l’elezione di Jorge Bergoglio a nuovo Papa, la Chiesa argentina è giunta ad occupare un posto di maggior prestigio nel mondo cattolico. In questo articolo ci interroghiamo sulla parabola dell’istituzione in cui Papa Francesco si è formato e di cui è divenuto l’esponente più insigne. Siamo convin...
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Estado: | Versión publicada |
| Fecha de publicación: | 2013 |
| País: | Argentina |
| Institución: | Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas |
| Repositorio: | CONICET Digital (CONICET) |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:ri.conicet.gov.ar:11336/25473 |
| Acceso en línea: | http://hdl.handle.net/11336/25473 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | IGLESIA ARGENTINA EPISCOPADO DICTADURA DEMOCRACIA RAUL ALFONSIN https://purl.org/becyt/ford/6.1 https://purl.org/becyt/ford/6 |
| Sumario: | Con l’elezione di Jorge Bergoglio a nuovo Papa, la Chiesa argentina è giunta ad occupare un posto di maggior prestigio nel mondo cattolico. In questo articolo ci interroghiamo sulla parabola dell’istituzione in cui Papa Francesco si è formato e di cui è divenuto l’esponente più insigne. Siamo convinti che il periodo successivo all’ultima dittatura militare (1976-1983) e che coincide con la presidenza di Raúl Alfonsín (1983-1989) risulti fondamentale per comprendere il processo di ricomposizione istituzionale di una Chiesa che è stata oggetto di pesanti critiche per i suoi legami con il governo militare. |
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