Consapevolezza dello spazio e plasticità giuridica. Due fasi nella regolazione delle encomiendas indigene a Tucumán (regione andina meridionale, XVI e XVII secolo)

Supponendo che lo spazio sia un fattore determinante per la produzione o lo sviluppo del diritto, proponiamo che i regolamenti sulle encomiendas indiane nell´America coloniale fossero sempre locali e non generali. Non cercavano di replicare gli ordini contenuti nei cédulas reales, ma piuttosto di tr...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Zamora, Romina Noemi
Tipo de recurso: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2021
País:Argentina
Institución:Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas
Repositorio:CONICET Digital (CONICET)
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ri.conicet.gov.ar:11336/147483
Acceso en línea:http://hdl.handle.net/11336/147483
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:ENCOMIENDA
LOCALIZZAZIONE
SERVIZIO PERSONALE
TRIBUTO INDIGENO
https://purl.org/becyt/ford/6.1
https://purl.org/becyt/ford/6
Descripción
Sumario:Supponendo che lo spazio sia un fattore determinante per la produzione o lo sviluppo del diritto, proponiamo che i regolamenti sulle encomiendas indiane nell´America coloniale fossero sempre locali e non generali. Non cercavano di replicare gli ordini contenuti nei cédulas reales, ma piuttosto di tradurre i loro principi generali nell´ordine locale.I regolamenti sull´encomienda erano il risultato della negoziazione tra gli interessi del re, gli interessi degli encomenderos vicini, la capacità di resistenza o di adattamento delle comunità indigene e la conoscenza dello spazio.In questo saggio analizzeremo il caso del governo di Tucumán, situato nelle Ande meridionali, nel XVI e all´inizio del XVII secolo.